Cogito Ergo Sum

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.
Domenica, 12 Marzo 2017 13:35

Elena e il suo mondo

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In un'epoca governata dalla frenesia dei social network le mode nascono e finiscono in uno schiocco di dita. Raramente entro su face book per “sbirciare” i profili altrui, e tra i selfie “Duck Face” e notizie fake mi sono imbattuta in alcuni album fotografici di Elena Pinna. Ne sono rimasta affascinata e quasi cadevo preda della sindrome di Stendhal per alcune foto dell’Islanda.

Conoscendo Elena personalmente le ho chiesto alcuni suoi segreti, e lei gentilmente mi ha preso con se, metaforicamente, dentro la sua passione.

 

Com’è nata la tua passione per la fotografia?

 Sono sempre stata appassionata di fotografia ed ho sempre avuto una piccola compatta che portavo sempre con me, anche a scuola. Poi nel 2011 ho deciso di fare un salto di qualità e ho preso una piccola reflex; contemporaneamente ho fatto un corso di fotografia professionale e sono stata selezionata per fare un PIP, un piano di inserimento professionale in uno studio fotografico, nel quale ho lavorato per un anno. Così sono iniziati i viaggi e la mia passione si è ampliata e diversificata.

 

 

Parliamo dei tuoi viaggi. Un viaggio particolare, dove le tue fotografie rispecchiano la tua anima.

 Un luogo a me molto caro, la Bosnia ed Erzegovina. La mia anima si è incastrata là, sospesa tra Oriente ed Occidente, tra la guerra la pace, tra la memoria del passato e la speranza per il futuro. Hai presente quella frase... Sarajevo ti rimane nel cuore... E' proprio così... La gentilezza delle persone, lo sforzo di ricostruire senza però dimenticare nulla di ciò che è successo, i paradossi del palazzoni in vetro e acciaio modernissimi e sotto un tram di 30 anni che si ferma per mancanza di elettricità, moschee, cattedrali e chiese ortodosse, l'una di fianco all'altra... Pura magia!

Oltre alla Bosnia e ai Balcani, sono rimasta affascinata dall'Islanda, dove sono stata con il mio compagno la scorsa estate. Una terra selvaggia, dove la natura ha la meglio sull'uomo che è costretto ad adeguarsi e spesso ad arrendersi alla sua mutevolezza. Un posto incredibile!

 

Il tuo presente, un'immagine che lo rappresenta?

 La foto di una pagina del libro “oceano mare” di Alessandro Baricco mi rappresenta a tutto tondo. Non credo ci sia bisogno di spiegazioni. Solo di desideri, da realizzare uno per uno.

 

 

 Hai un pappagallo, Pippa. Come influenza i tuoi viaggi l'amore per lei?

 Per quanto riguarda il pappagallo, bè meno male c'è mamma-parrot sitter!!

 

E ringraziando Mamma Sitter e Elena per le sue magnifiche foto, vi lascio ad ammirare delle immagini splendide.

Letto 343 volte Ultima modifica il Domenica, 12 Marzo 2017 13:45
Rita Pinna

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.

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