Cogito Ergo Sum

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.
Mente quantica

Mente quantica (4)

Giovedì, 13 Luglio 2017 08:51

Io me la ricordo la felicità

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"Io me la ricordo la felicità, era fatta di operai che andavano al mare nei giorni di agosto. Le macchine senza aria condizionata, con i portapacchi piene di valigie e le autostrade senza bollini neri. Erano gli anni dove i pensionati potevamo permettersi la giusta ricompensa dopo una vita di sacrifici, erano gli anni delle spiagge con i tavolini e le paste al forno, e quei contenitori frigo, più forniti dei supermercati. La felicità, con quelle sedie pieghevoli e quei caffè nei termos a fine pranzo, le foto con i rullini, i discorsi tutti insieme a fine pranzo, i bambini che facevano i bambini. Le città deserte, per il pane dovevi andare alla stazione centrale perché tutti sapevano che lì c’era un supermercato sempre aperto. Aveva un altro sapore la felicità! Le discoteche in spiaggia, fatte di legno con le lampadine colorate, le ragazze sedute che aspettavano l’invito per ballare quei lenti e conoscersi meglio, eravamo più estranei e molto più intimi senza sapere ancora il nome. Noi, con una chitarra e un fuoco in spiaggia, avevamo il paradiso, noi in cerchio e una bottiglia che girava trovavamo un bacio, e porca puttana ti capitava sempre quelo che non ci piaceva.
Noi, figli dei francobolli e delle cartoline “tanti saluti dal mare” che li spedivamo sempre l’ultimo giorno, forse per questo avevano il sapore amaro quei francobolli quando li leccavi, perché le vacanze finivano, ma si tornava a casa felici, senza bollette arretrate nei cassetti, con le cartoline che arrivavano in autunno, con la serenità nella testa e la speranza sempre a portata di mano.
Invece oggi il 15 agosto i centri commerciali sono sempre aperti, le città sempre più popolate, i pensionati li vedi lì, sotto qualche albero per un po’ di fresco. Ci facciamo sempre più foto senza il bisogno di andarle a sviluppare, e qui, ci hanno fregato l’attesa, Andiamo in spiagge organizzate e devi rispettare i limiti, e qui, ci hanno fregato gli spazi. Abbiamo voluto di più ma abbiamo ottenuto di meno. Abbiamo ottenuto un smartphone per parlare con il mondo, e qui, ci hanno fregato la voglia di stare insieme. Io me la ricordo la felicità, rimaneva a te, sulla pelle, e non aveva nessuna password.."

Fonte WEB

Mercoledì, 28 Giugno 2017 13:21

Un giorno (come passa il tempo)

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Un giorno avevo un uomo a fianco. Era affascinante e bugiardo. Ma non me ne curai.

Il giorno dopo ho scoperto che era un fantoccio che si nutriva delle mie credenziali senza mai averne avuto esperienza.

Tre giorni dopo il fantoccio si è rivelato un mitomane che faceva credere a tutti di essere un agente segreto. Nel suo ufficio lo deridevano e lui non si accorgeva di nulla.

 Poi ho scoperto che un’altra donna era caduta nella tela del ragno. Una donna fragile. Fragile come me quando l’ho conosciuto.

Con le lacrime mi rifiutai di continuare un rapporto fasullo come la sua personalità.

Lo lasciai e vennero le preghiere di tornare insieme a lui che stava con un’altra donna, quella che credevo fosse un'amica.

Un giorno li vidi per strada prendersi a sberle, accapigliarsi e tirai un sospiro di sollievo, la vittima non ero più io.

Ora mi guardo alle spalle e penso a quella povera donna che, convinta che il suo compagno sia una persona affascinante per tutti, e non lo lasci subendo torture psicologiche e botte.

Noi donne siamo vulnerabili ma anche forti se comprendiamo che qualcuno ci sfrutta.

Un abbraccio dal mio cuore povera donna fragile e ancora impotente di fronte al suo bisogno d’amore che la sta uccidendo piano piano.

Domenica, 04 Giugno 2017 13:45

Significa vita

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Il tempo!
il tempo non passa. Il passare del tempo è una mera illusione e la vita un'illusionista. Perchè la vita vi permette di vivere un solo giorno alla volta. Ricordate di essere stati vivi ieri, sperate di essere vivi domani, quindi sembra stiate viaggiando, da un giorno all'altro, ma nessuno sta andando da nessuna parte. I film non si muovono. Sono solo foto, molte molte foto. Sono tutte ferme, nessuna si muove. Solo istanti bloccati ma se vedete queste foto una dopo l'altra, allora tutto prende vita.
Immaginate se tutto il tempo avvenisse in contemporanea. Ogni momento della vostra vita, dispiegato attorno a voi. Strade piene di edifici fatti di giorni. Il giorno in cui siete nati, il giorno in cui morite, il giorno in cui vi innamorate, il giorno in cui l'amore finisce. Un'intera città costruita su trionfo e strazio e noia e risate, a tagliarvi le unghie dei piedi. È il più bel posto in cui sarete mai. Il tempo è una struttura relativa a noi stessi. Il tempo è lo spazio fatto dalle nostre vite dove siamo uniti per sempre. 
Tempo e relativa dimensione nello spazio. 
Significa vita.

Lunedì, 01 Maggio 2017 13:33

Visioni d'altrimenti

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Io non me la immagino una vita altrove, senza tutti questi agi, l'acqua calda la mattina, l'abat-jour accesa ad accompagnare gli ultimi pensieri della sera, i cassetti del frigorifero colorati dalla frutta e dalle verdure.

No, no, io non me l'immagino proprio una vita senza tutte queste cose, però cerco di tenere conto di quella marea di persone che trovano riparo dentro ad una capanna, i loro piedi macinano chilometri di strada per giungere ad una sorgente d'acqua, e se li va bene riescono a far ritorno a casa per la sera.

Come si può pensare di fare un salto su questo mondo e non capire che siamo bianchi, europei od occidentali per caso, e che non abbiamo nessun merito per questo, ci è piovuta dal cielo questa condizione di privilegiati seduti in prima fila.

E siamo ancora qui a discutere del colore della pelle, dello smalto per le unghie, dei numeri del superenalotto, e i gol della domenica.