Cogito Ergo Sum

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.
Alessia Porta

Alessia Porta

Domenica, 04 Giugno 2017 13:45

Significa vita

Il tempo!
il tempo non passa. Il passare del tempo è una mera illusione e la vita un'illusionista. Perchè la vita vi permette di vivere un solo giorno alla volta. Ricordate di essere stati vivi ieri, sperate di essere vivi domani, quindi sembra stiate viaggiando, da un giorno all'altro, ma nessuno sta andando da nessuna parte. I film non si muovono. Sono solo foto, molte molte foto. Sono tutte ferme, nessuna si muove. Solo istanti bloccati ma se vedete queste foto una dopo l'altra, allora tutto prende vita.
Immaginate se tutto il tempo avvenisse in contemporanea. Ogni momento della vostra vita, dispiegato attorno a voi. Strade piene di edifici fatti di giorni. Il giorno in cui siete nati, il giorno in cui morite, il giorno in cui vi innamorate, il giorno in cui l'amore finisce. Un'intera città costruita su trionfo e strazio e noia e risate, a tagliarvi le unghie dei piedi. È il più bel posto in cui sarete mai. Il tempo è una struttura relativa a noi stessi. Il tempo è lo spazio fatto dalle nostre vite dove siamo uniti per sempre. 
Tempo e relativa dimensione nello spazio. 
Significa vita.

Lunedì, 01 Maggio 2017 13:33

Visioni d'altrimenti

 

 

Io non me la immagino una vita altrove, senza tutti questi agi, l'acqua calda la mattina, l'abat-jour accesa ad accompagnare gli ultimi pensieri della sera, i cassetti del frigorifero colorati dalla frutta e dalle verdure.

No, no, io non me l'immagino proprio una vita senza tutte queste cose, però cerco di tenere conto di quella marea di persone che trovano riparo dentro ad una capanna, i loro piedi macinano chilometri di strada per giungere ad una sorgente d'acqua, e se li va bene riescono a far ritorno a casa per la sera.

Come si può pensare di fare un salto su questo mondo e non capire che siamo bianchi, europei od occidentali per caso, e che non abbiamo nessun merito per questo, ci è piovuta dal cielo questa condizione di privilegiati seduti in prima fila.

E siamo ancora qui a discutere del colore della pelle, dello smalto per le unghie, dei numeri del superenalotto, e i gol della domenica.

Martedì, 25 Aprile 2017 09:25

Il pianista

 

 

Avete mai provato ad osservare un pianista?
Io l'ho fatto da poco. Ci sono meraviglie che scopri per caso. Catturata da quei movimenti su tasti bianchi e neri, metafora dell'esistenza, ho cercato di immaginare il suo primo debutto su un palco. Sapersi destreggiare tra quei tasti è qualcosa di geniale, su e giu le dita accarezzano e solcano le note. Mi piacerebbe aver avuto l'opportunità di poter toccare un pianoforte, magari uno a coda, e riuscire anche io a muovere tutto il corpo per entrare in un'altra dimensione. È bello sorprendersi per qualcosa che bene o male sai che esiste da qualche parte, ma che non ti è mai capitato tra le mani, e cosi inizi a viaggiare nel tempo, ad immaginarti possibili vite altrui, ipotizzare debutti, applausi, calore umano che ti accoglie e applaude per la tua esibizione e magari chiede il bis.
Ecco io me lo immagino proprio cosi l'Amore, un teatro ed un pianoforte con tasti bianchi e neri, con note tutte da accordare e un debuttante alla sua prima esibizione, con il cuore scalpitante per l'emozione, e poi tra i primi posti tu che non hai mai assistito ad un concerto di musica classica, ma sei capitato fuori da quel teatro e trasportato dalla curiosità sei entrato, accomodato in prima fila,ti sei lasciato sorprendere dal movimento di quel pianista.
Si me lo immagino proprio cosi l'Amore, presente da sempre , ma ancora distratto da altre melodie, ed un concerto di musica classica che ti attende in un angolo della città con un pianoforte accordato e le mani di un pianista pronte a sussultare le vostre note.