Cogito Ergo Sum

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.
Domenica, 21 Maggio 2017 12:08

Su Mommotti

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Nelle innumerevoli fiabe e leggende della tradizione sarda, ricca di personaggi mitologici, fate e streghe, non mancano gli spauracchi che i nostri genitori spesso utilizzavano per spaventare noi bimbi, specialmente quando il nostro comportamento andava fuori dalle righe.
Una di queste figure, diffusissima in particolar modo nel cagliaritano ed in tutto il Campidano, era certamente “Mommotti”, noto anche come “Bobbotti”, una sorta di uomo nero ed oscuro, diversamente noto come orco cattivo, con il compito proprio di rapire i bambini che non si fossero comportati bene, per poi portarli in località sconosciute.
Le origini del nome di questa sinistra figura variano da zona a zona della Sardegna.
Una delle più accreditate origini su “Mommotti” è proprio quella attribuita alla zona della città di Cagliari dove nell’antichità erano notevoli le influenze di arabi e pirati.
Tale origine si rifà ad una leggenda che narrerebbe di un certo “Mohammed”, feroce moro arabo che era solito depredare nottetempo i villaggi, portando via con se molti dei bambini.
E’ verosimile che il nome “Mommotti”, con l’andare del tempo ed il tramando della storia, altro non fosse che una storpiatura proprio del nome “Mohammed”.
Vi è anche una un’ulteriore probabile origine di tale figura che si rifà alla storia della famiglia “Marotta” che in periodo napoleonico ed in Corsica, si rese responsabile di numerosi efferati reati tra i quali molti omicidi e rapimenti.
Fatta questa premessa vien da se che questa figura utilizzata per tenere buoni i bimbi discoli potrebbe essere tuttaltro che un mito inventato e possa essere quindi un personaggio realmente esistito.
Non nego che da bambino, talvolta io stesso sia stato vittima dello spauracchio di “Mommotti”. Ricordarlo oggi non fa che farmi sorridere e farmi ricordare piacevolmente la mia lontana fanciullezza.

 

In Sardegna Maimone era una divinità, anzi un demone legato al culto dell'acqua, che i nonni dei nostri nonni imploravano in un antico magico rito di propiziazione della pioggia. Con il passare dei secoli divenne "Su Mommotti", così il demone si trasformò ne "l'Uomo Nero" diventando l'interprete principale di piccole storie che si raccontavano ai bambini per indurli, attraverso lo spauracchio di questa figura mitologica e un po' spaventosa, ad essere obbedienti.
Vecchi errori di genitori impazienti e forse infastiditi dalla famiglia numerosa. Oggi i bambini forse riderebbero a sentirsi raccontare una storia di quel tipo, e Mommotti scomparirebbe pallidamente davanti agli scintillanti mostri dei cartoni animati giapponesi. Forse ..

Letto 125 volte Ultima modifica il Domenica, 21 Maggio 2017 12:23
Rita Pinna

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.

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