Cogito Ergo Sum

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.
Mercoledì, 28 Giugno 2017 07:44

Una donna

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 Lei era una di quelle che tutti dicevano “povera ragazza” Il viso dolce e gli occhi spaventati di chi non ha più speranza.

Lei che non aveva più una madre, e il padre mai conosciuto.

Lei cresceva e viveva per inerzia, un giorno lo stato disse che era maggiorenne e che doveva cavarsela da sola.

In quella casa dove aveva vissuto la sua tenera età e l’adolescenza più in fretta di chiunque altra, volata via come un falco in cerca di prede.

Lei con la sua tuta in jeans tutta sbiadita e logora con lo sguardo perso.

Prese la borsa e il biglietto da visita per un lavoro.

Una corsa veloce in autobus per inseguire un pezzo di vita per risorgere; ritrovare la sua dignità.

 Un ultimo guizzo di speranza per vivere una vita normale, con un sentore d’affetto e d’amore.

L’autobus si ferma, lei scende e si ritrova a bussare una porta.

Avanti disse una voce dall’altra parte. Lei socchiuse l’uscio e un calore mai sentito l’avvolse, una luce chiara e dolce allo stesso momento la fece sentire al sicuro. “Sono qua per il lavoro” Disse timidamente. La voce bassa per paura di disturbare.

“Sì, certo, ti aspettavo. Vieni, il tuo lavoro sarà amare e essere riamata cosi che non sarai mai più sola.”

 Nel suo viso fece capolino un’espressione sorpresa e incredula, ma seguì chi le diceva di avere fiducia.

 Si ritrovò in un paradiso d’amore, e a quel punto ricordò.

 Attraversando le strisce pedonali un’automobile la prese in pieno. A quel ricordo il cuore le si riempì di gioia e gratitudine. Ora non doveva più cercare… Ora aveva trovato…

Era diventata amore.

Letto 76 volte Ultima modifica il Mercoledì, 28 Giugno 2017 08:05
Rita Pinna

Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni nel cassetto e io sto realizzando il mio che ho accantonato 40anni fa. Finalmente scrivo dopo che ho fatto la chef, la guida a cavallo e la mamma a tempo pieno, e la sto ancora facendo. Che dire... la mia biografia ancora non riesco a scriverla.

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